Mutui inpdap in 10 pillole

I mutui inpdap sono dei mutui a tasso agevolato erogati dall’Inps (a cui è stato accorpato l’Inpdap) a tutti i dipendenti e pensionati pubblici e statali. In questa categoria rientrano quasi tutti i dpendenti delle amministrazioni pubbliche, della scuola, delle forze armate e forze dell’ordine.

Sono mutui concessi per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa ad un tasso conveniente. Vediamo in 10 semplici pillole quali sono i requisiti, gli importi ed i passi per ottenerli.

Cosa sono

Tutti i dipendenti pubblici con almeno un anno di anzianità ed i pensionati del settore pubblico possono richiedere mutui inpdap a condizioni agevolate. I mutui inpdap possono essere richiesti per l’acquisto della prima casa o per la ristrutturazione della stessa.

Chi può richiederlo

Possono richiedere i mutui inpdap tutti i dipendenti del settore pubblico che abbiano un contratto a tempo indeterminato, ma anche tutti i pensionati, che siano iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Quest’ultima è uno speciale fondo alimentato da trattenute in busta paga.

I requisiti

I requisiti prevedono l’iscrizione al “fondo credito”, e quindi la relativa trattenuta in busta paga, un’anzianità lavorativa di almeno un anno, il non essere proprietari di nessun’altra abitazione su territorio italiano, salvo casi specifici (come ad esempio il coniuge separato che debba lasciare la casa coniugale).

I figli degli iscritti possono richiedere mutui inpdap prima casa alle stesse condizioni.

Durata ed importo

I mutui inpdap possono avere una durata dai 10 ai 30 annni e non possono superare l’importo massimo di 300000 euro. Tale somma non può eccedere il valore dell’immobile, cos’ come risultante dalla perizia.

Tassi di interesse

I mutui inpdap hanno dei tassi di interesse vantaggiosi. Bisogna distinguere tra mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile.

I mutui a tasso fisso prevedono un tasso del 3,75% per l’intera durata del mutuo.

I mutui inpdap a tasso variabile prevedono un tasso del 3,50% solo per il primo anno, mentre a partire dalla terza rata si ha un tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi, calcolato su 360 giorni, rilevato il 30 Giugno e il 31 Dicembre, con una maggiorazione di 90 punti base.

Pagamento rate

Il mutuo inpdap viene rimborsato con rate semestrali. In ogni caso la rata massima annuale non può superare la metà del reddito imponibile annuo della famiglia.In caso di mora si applicano interessi pari a due punti in più rispetto al tasso di interesse del mutuo. In caso di mancato pagamento di due rate e dei relativi interessi di mora, l’Inpdap può risolvere il contratto entro 90 giorni.

Spese aggiuntive

Tra le spese aggiuntive del mutuo inpdap va menzionato l’aggiunta dello 0,50% sul valore totale del mutuo che viene trattenuto per le spese amministrative.A parte vanno inoltre addizionate le spese per i professionisti (notaio, perizia, iscrizione dell’ipoteca) e quelle per la stipula della polizza a garanzia dell’ipoteca.

L’ipoteca da iscrivere sull’immobile deve essere di valore doppio rispetto all’importo del mutuo inpdap.

Come presentare la domanda

La domanda può essere effettuata compilando l’apposito modulo che può essere scaricato dal sito dell’Inps oppure può essere fornito dalle sedi inpdap competenti per territorio.

La domanda, debitamente compilata, va inoltrata  completa di tutti i documenti allegati per via telematica dal 1 al 10 gennaio, dal 1 al 10 maggio o dal 1 al 10 settembre.

Graduatorie

Le domande compilate correttamente vengono tutte accolte fino ad esaurimento del budget. Si stila una graduatoria decisa dagli uffici provinciali e territoriali sulla base del regolamento vigente, in base alla composizione del nucleo familiare e del reddito imponibile.

Surroga mutui inpdap

Come tutti i mutui, anche i mutui inpdap possono essere surrogati o rinegoziati.

Lascia un commento