Guida sui mutui Inpdap

Mutui Inpdap


I mutui Inpdap sono dei mutui ipotecari a tasso agevolato concessi dall'INPDAP ai dipendenti statali per l'acquisto della prima casa e possono avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. I destinatari di questi mutui sono tutti i dipendenti e pensionati dell'INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche).

L'importo massimo finanziabile è 300000 euro e solo per l'acquisto della prima casa. I tassi di questa tipologia di mutuo sono stabiliti con delibera del Consiglio di amministrazione dell'Istituto.

Per poter ottenere questo tipo di mutuo il richiedente deve essere iscritto da almeno tre anni al Fondo credito della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Nè il richiedente, nè nessun componente del suo nucleo familiare devono possedere un'abitazione nel raggio di 100 chilometri dal comune sul quale sorge l'immobile per cui si richiede il mutuo Inpdap.

Recentemente attraverso un decreto legge sono state effettuate delle modifiche alla normativa che disciplina i mutui ipotecari erogati dall'Inpdap. Attualmente con la legge 222 del 29 Novembre 2007 si è recepito il contenuto del decreto legge n.159 del 1 ottobre 2007 che contiene all'articolo 3-bis delle modifiche all'articolo 2 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.Non vale più il silenzio/assenso, ma si deve esplicitamente manifestare la volontà di adesione al fondo compilando il modulo di adesione. In particolare:

  • possono ora iscriversi alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inpdap sia i dipendenti in servizio che i pensionati del settore pubblico, anche legati ad altri enti di previdenza, previa comunicazione scritta all'INPDAP della volontà di adesione (inviando per posta o consegnando presso una sede Inpdap il modulo di adesione al fondo) e versamento dei relativi contributi.
  • i dipendenti pubblici in servizio iscritti all´Inpdap ai fini pensionistici, invece, mantengono l´obbligo di iscrizione e di versamento del contributo. Il contributo è pari ad una trattenuta dello 0,35% dello stipendio lordo per i dipendenti, dello 0,15% della pensione lorda per i pensionati (se la pensione è inferiore a 600 euro lordi, al pensionato non verrà richiesto alcun contributo per accedere alle prestazioni offerte).

Importante: possono godere dei benefici dei mutui e dei finanziamenti Inpdap anche i familiari dei soggetti iscritti! Possono godere dei prestiti e dei mutui Inpdap anche tutti i dipendenti pubblici iscritti alla gestione del credito dell'Inpdap.

E' fatto obbligo al mutuatario la residenza presso l'abitazione oggetto del mutuo per cinque anni, salvo eventuale estinzione anticipata. Con l'adesione al fondo credito si ha diritto anche alle agevolazioni concernenti i piccoli prestiti Inpdap della durata di 12, 24, 36 o 48 mesi, i prestiti pluriennali con la cessione del quinto.